Dai nostri campus
09.06.2023
Il Ministro Bernini in Area Science Park: Trieste e la sua comunità scientifica protagonisti importanti per l’innovazione e la diplomazia dell’Italia
“Area Science Park è un crocevia di capacità, intelligenze, competenze globali, ma soprattutto italiane. È un luogo in cui si concentra la nostra capacità di saper fare bene. Attorno a questa area cresce e si rafforza la nostra comunità scientifica. Una comunità che ci mostra ogni giorno di più quanto possa essere potente la cooperazione accademica sia per l’innovazione dell’Italia, sia come strumento diplomatico con i partner internazionali”. Queste le parole del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, in visita oggi all’Area Science Park dove è stata accolta dalla Presidente dell’ente di ricerca, prof. Caterina Petrillo, e dal Direttore Generale Anna Sirica. Presenti anche l’Assessore regionale alla Ricerca, Alessia Rosolen, il Sindaco di Trieste, Roberto Di Piazza, il Prefetto, Pietro Signoriello, e i rappresentanti delle istituzioni scientifiche e tecnologiche del SiS FVG, il Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia.
A illustrare al Ministro Bernini le principali attività, le priorità strategiche e le prospettive di sviluppo futuro dell’ente di ricerca, la Presidente Petrillo, che si è focalizzata sugli investimenti che Area Science Park sta facendo nel campo delle infrastrutture di ricerca e tecnologiche. “Siamo molto contenti che il Ministro dell’Università e della Ricerca abbia accolto l’invito a visitare il nostro ente e incontrare i rappresentati delle realtà del Sistema Scientifico e dell’Innovazione della Regione Friuli Venezia Giulia” ha commentato la Presidente Caterina Petrillo a latere dell’incontro con la delegazione ministeriale “Area Science Park è ente nazionale di ricerca vigilato dal MUR con caratteristiche e competenze uniche maturate in 45 anni di esperienza nel campo della ricerca e dell’innovazione a servizio del territorio. Oggi, grazie anche ai finanziamenti del PNRR del Mur, l’ente compie un ulteriore passo avanti investendo in nuove strumentazioni all’avanguardia e attirando giovani talenti. Stiamo, infatti, lavorando, assieme ad altri partner nazionali, alla finalizzazione di due infrastrutture di ricerca una dedicata allo studio dei patogeni, un’altra allo studio dei materiali innovativi”.<
Il Ministro ha poi avuto modo di visitare alcune delle realtà imprenditoriali e scientifiche più significative attive nel parco scientifico di Area Science Park, a cominciare da modefinance, società dalla doppia anima tecnologica e finanziaria, oggi parte del gruppo TeamSystem. Modefinance è un’azienda nativa Fintech, nata nel 2009 come spin-off dell’Università di Trieste e incubata in Area Science Park, che sviluppa soluzioni di Intelligenza Artificiale e data science per la valutazione e la gestione del rischio di credito.<
È stata poi la volta dell’ICGEB (International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology), un’organizzazione intergovernativa con 45 laboratori all’avanguardia su tre Continenti. Forma una rete interattiva con 68 Stati membri, con operazioni allineate a quelle del Sistema delle Nazioni Unite. Svolge un ruolo chiave nelle biotecnologie promuovendo l’eccellenza della ricerca, la formazione e il trasferimento tecnologico all’industria, per contribuire concretamente allo sviluppo globale sostenibile. All’ICGEB, accolta dal Direttore Generale del centro Lawrence Banks, il Ministro ha visitato i laboratori di Virologia dei tumori, Batteriologia, e Biologia funzionale della cellula.
Nel pomeriggio la delegazione ministeriale si è spostata nel campus di Basovizza, dove il Ministro Bernini ha visitato il Laboratorio di Genomica ed Epigenomica (LAGE) di Area Science Park, centro di riferimento di rilevanza nazionale nel campo della genomica ed epigenomica ed elemento fondamentale della Piattaforma dedicata alle Scienze della vita, un’infrastruttura di ricerca aperta, in grado di fornire know-how e servizi finalizzati a test sperimentali e progetti di ricerca applicata e industriale, e che sarà ulteriormente potenziata grazie ai fondi PNRR del Mur.
Tappa successiva i laboratori di R&D di Alifax, una delle più importanti società italiane specializzate nello sviluppo, produzione e distribuzione di strumentazione diagnostica clinica per l’automazione di laboratorio, caratterizzata da un forte orientamento verso la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica sostenuta da un programma costante di investimenti.
Prima di lasciare i campus di Area Science Park, il Ministro ha visitato Elettra Sincrotrone Trieste, la sorgente italiana di luce di sincrotrone di terza generazione al servizio della comunità scientifica e industriale nazionale e internazionale. A Elettra si affianca dal 2010 il Free Electron Laser FERMI, una delle poche sorgenti laser di questo tipo oggi in funzione nel mondo, capace di osservare i fenomeni ultraveloci e, nello stesso tempo, microscopici che avvengono a livello atomico e molecolare.
L’intensa giornata del Ministro si è conclusa con la visita alla nave rompighiaccio “Laura Bassi” dell’OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.
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Dai nostri campus
22.05.2023
La produzione di proteine per la scienza, la medicina, l’industria
Le proteine sono i mattoni della vita, svolgono una vasta gamma di compiti e sono tra le molecole biologiche più complesse e variegate che si conoscono. Comprendere i meccanismi che ne regolano la funzione è fondamentale in ogni settore delle scienze della vita, anche in quelli emergenti come la medicina personalizzata. Le proteine vengono inoltre utilizzate in processi biotecnologici industriali, un settore che riveste sempre maggiore interesse.
Le tecnologie più all’avanguardia per la produzione di proteine sono il tema dell’evento del network Protein Production and Purification Partnership in Europe (P4EU), organizzato fra oggi e domani a Trieste in Area Science Park da Elettra Sincrotrone Trieste – primo membro italiano ad entrare nella rete – in collaborazione con ICGEB e con il patrocinio di Area Science Park e in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network.
P4EU è una rete professionale internazionale che unisce più di 150 esperti nelle biotecnologie relative ai vari aspetti della produzione e caratterizzazione di proteine, il cui scopo è favorire lo scambio di informazioni, tecnologie e processi all’avanguardia. La maggior parte dei membri sono ricercatrici e ricercatori internazionali che operano in laboratori e piattaforme tecnologiche attive in ambienti accademici come università o istituti di ricerca, ma la rete conta anche un buon numero di aziende.
“Poter produrre proteine in laboratorio è un’esigenza trasversale che interessa un ampio settore di studi e applicazioni – spiega Paola Storici, ricercatrice di Elettra Sincrotrone che gestisce il laboratorio di produzione di proteine – Per ottenere proteine in provetta ci si avvale di tecniche biotecnologiche che permettono di produrre proteine altamente pure e funzionali, utili ad essere utilizzate come mezzo o strumento di ricerca, ma anche come farmaci biologici. La rete è sorta spontaneamente nel 2011 ed è gestita su base volontaria dai membri che si ritrovano almeno una volta all’anno per visitare le rispettive sedi e confrontarsi sulle nuove scoperte della ricerca del settore, discutere di tecnologie emergenti e affrontare quesiti irrisolti”.
All’evento, che ha raggiunto la sua 19ma edizione, parteciperanno più di 80 ricercatori provenienti da importanti laboratori europei e non solo (ospiti anche da Israele e USA) e si discuterà dei metodi di avanguardia per produrre sistemi multi-proteici molto complessi e difficili da ottenere, essenziali per studiare, grazie alla crio-microscopia elettronica, i meccanismi molecolari della cellula. Inoltre, si parlerà di proteine prodotte in piante o in lattobacilli probiotici che sono di crescente interesse in un’ottica di sostenibilità e benessere.
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19.05.2023
Dr. Schär R&D Centre: 20 anni di continua ricerca e innovazione nutrizionale
Sono 20 le candeline che, con orgoglio, spegne il Dr. Schär R&D Centre di Trieste, fiore all’occhiello di Dr. Schär, multinazionale leader nell’alimentazione senza glutine e per specifiche esigenze nutrizionali. Un traguardo importante festeggiato all’insegna dell’innovazione con una conferenza internazionale dedicata alla dieta chetogenica come soluzione terapeutica di successo per condizioni quali ad esempio l’epilessia farmaco-resistente, che si terrà oggi presso l’Area Science Park di Padriciano (Trieste) dalle 13.45 e domani dalle 08.25.
La spinta verso la ricerca è da sempre la cifra distintiva di Dr. Schär e la leva che ha portato l’azienda a diventare, da pioniere del senza glutine, leader nelle soluzioni nutrizionali specifiche. Un’evoluzione in cui il Centro Ricerche, sito nell’Area Science Park di Trieste e guidato dalla dottoressa Virna Cerne, ha avuto un ruolo da protagonista.
20 anni fa è stata fatta la scelta di insediare la Ricerca & Sviluppo in questo Parco Scientifico e di investire maggiormente in essa. Immergendo la Ricerca & Sviluppo in un contesto di ricerca scientifica, l’azienda ha avuto la possibilità di crescere in ambito dell’Innovazione e diventare leader nel settore.
Dai laboratori ai siti produttivi, dal campo alla filiera cerealicola, il team si impegna con passione e dedizione allo studio di nuove soluzioni alimentari nel campo del gluten-free, dell’alimentazione aproteica e dei prodotti chetogenici, ponendo grande attenzione ai temi della sostenibilità, della biodiversità e alla promozione dei cereali minori.
“Il momento del pasto non deve essere di privazione ma di condivisione e gioia. In questi 20 anni abbiamo quindi lavorato per migliorare la vita delle persone che, per esigenze di salute, devono seguire un regime dietetico specifico – commenta Virna Cerne, Senior Director of Global Research & Development del R&D Centre di Dr. Schär – Il ventesimo anniversario del Dr. Schär R&D Centre rappresenta per noi un momento importante per celebrare quanto abbiamo raggiunto finora, ma anche per porci obiettivi futuri. Siamo pronti ad affrontare le sfide e le opportunità che verranno”.
Sono infatti tanti i progetti di ricerca in corso che spaziano dalla chimica alimentare alle biotecnologie, dall’agronomia alla selezione di materie prime, al packaging fino all’individuazione di nuove tecnologie per gli impianti di produzione. Un approccio a 360 gradi che ha permesso al Dr. Schär R&D Centre di diventare un punto di riferimento e un modello di eccellenza.
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18.05.2023
Al via 15 borse di studio da realizzarsi presso le aziende di Area Science Park
Anche quest’anno Area Science Park promuove un bando dedicato esclusivamente alle aziende residenti nel Parco scientifico e Tecnologico (Grandi Imprese, PMI e Start Up), mettendo a disposizione 15 borse di studio per coinvolgere un/una borsista nello svolgimento di un progetto formativo in attività tecnico-scientifica e di ricerca.
Le domande saranno presentate dalle aziende ospitanti, che dovranno aver già individuato la candidata o il candidato a ricevere la borsa di studio di Area Science Park.
I candidati devono essere disoccupati, diplomati o diplomati ITS o laureati, e non superare il trentesimo anno di età. Puoi consultare le aziende residenti in Area Science Park QUI.
Il periodo di permanenza in azienda è di 12 mesi. I borsisti riceveranno un finanziamento mensile da Area Science Park a seconda dal titolo di studio posseduto al momento della presentazione della domanda.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in formato digitale via PEC entro le ore 12.00 di venerdì 28 luglio 2023.
L’avvio delle borse è previsto per il 16 ottobre 2023.
SCARICA IL BANDO 2023
FAC SIMILE DOMANDA BANDO BORSE 2023
GRADUATORIA 2023
Ufficio Sviluppo Parco
Istituto Gestione e Sviluppo Parco
e-mail: borse.parco@areasciencepark.it
t. 040 375 5206 e 040 375 5218.
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11.05.2023
NOI TechPark, una delegazione in visita ad Area Science Park
Una delegazione del NOI TechPark è stata accolta il 10 maggio in Area Science Park da un team guidato da Anna Sirica, Direttore Generale dell’ente, nell’ambito delle ottime relazioni istituzionali di collaborazione tra i due Parchi. Obiettivi della visita istituzionale, lo scambio di best practice nella gestione dell’innovazione e lo sviluppo di opportunità di collaborazione.
Durante la visita, ai rappresentanti del NOI TechPark sono stati esposti alcuni dei progetti e delle attività in cui Area Science Park è attualmente coinvolta, come i progetti finanziati grazie al PNRR, la North Adriatic Hydrogen Valley, le collaborazioni in ambito EDIH e nell’ambito della generazione d’impresa, e la gestione e la valorizzazione della proprietà intellettuale portata avanti grazie al centro PatLib.
Nel corso della giornata la delegazione, composta da Hubert Hofer, Deputy CEO, Vincent Mauroit, Director of Innovation & Tech Transfer, Giuseppe Franco, Head of Unit EU-Opportunities, e Luisa Marangon, Customer Manager, ha potuto visitare due dei laboratori di Area Science Park, LADE e LAGE, dedicati al data engineering e a genomica ed epigenomica.
“Sono tornato dopo dieci anni e ho trovato in Area Science Park tutto diverso, ingrandito, con nuove competenze” ha dichiarato Hubert Hofer, Deputy CEO di NOI TechPark, “un polo che invita alla collaborazione su progetti come EDIH o PNRR, ma non solo. Per esempio, possiamo fare sistema nel mondo delle startup, portare all’attenzione nazionale e sui mercati internazionali i casi migliori per attrarre investimenti. Potremmo accelerare tutti i nostri processi, evitando duplicazioni: qui avete una competenza forte sulla proprietà intellettuale e sulla contrattualistica, in cui noi abbiamo poca esperienza e dove si potrebbe lavorare insieme. Un altro ambito in cui abbiamo già una connessione che può essere ulteriormente rafforzata è quello dei progetti Enterprise Europe Network, insomma c’è tanto su cui sviluppare i nostri rapporti.”
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10.05.2023
Presentato a Roma l’ecosistema digitale per la salute della mamma e del bambino
È stato presentato a Roma durante il 56° Congresso Nazionale SItl il progetto pilota “Ecosistema digitale per la salute della donna, del bambino e dell’adolescente: sperimentazione di un modello di innovazione gestionale per la regione Friuli-Venezia Giulia”, nato da una collaborazione tra da Area Science Park e l’Istituto Materno Infantile IRCCS “Burlo Garofolo”.
In particolare, è stato sviluppato “Area Burlo”, un ecosistema digitale a supporto dell’informazione e della comunicazione attualmente in fase di sperimentazione in due percorsi di cura per supportare da un lato le donne in gravidanza e le neomamme e, dall’altro, i genitori di bambini sottoposti ad intervento chirurgico in ambito otorinolaringoiatrico. Nell’ambito della sessione “Educazione alla Salute”, Area Science Park ha presentato l’architettura dell’ecosistema digitale, articolato in una piattaforma web-based per i professionisti sanitari e in un’applicazione mobile a disposizione degli utenti, che consente la fruizione di contenuti informativi certificati e personalizzati in funzione dei bisogni specifici legati a ciascun percorso di cura.
Sono state, infine, evidenziate le ricadute che l’utilizzo di “Area Burlo” potrebbe avere in termini di miglioramento dell’empowerment dell’assistito e della comunicazione pazienti-professionisti sanitari.
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05.05.2023
Made in FVG: Ambasciatori di Eccellenza in visita in Area Science Park
Una cinquantina gli studenti, provenenti dalle scuole superiori di secondo grado e dalle università di Trieste e di Udine, che sono stati accolti ieri in Area Science Park nell’ambito dell’iniziativa “MADE in FVG: ambasciatori di eccellenza” promossa dall’Agenzia Lavoro&Sviluppolmpresa, dall’Agenzia per il diritto allo studio (ARDiS) e dall’Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia per le consulte studentesche.
I giovani hanno avuto l’opportunità di conoscere quelle che sono le peculiarità di contaminazione di Area Science Park quale ecosistema di ricerca e innovazione dedicato allo sviluppo del nostro territorio e hanno potuto testare alcune delle tecnologie e delle soluzioni ICT presenti all’interno del Nodo Data Optimization & Simulation di IP4FVG il digital innovation hub del Friuli Venezia Giulia, dimostratore di tecnologie di simulazione e ottimizzazione per il settore industriale.
Gli studenti hanno inoltre potuto conoscere e fare visita a tre eccellenti aziende e centri di ricerca presenti nel parco scientifico e tecnologico di Area: Gruppo Pragma, Dr. Schaer e ICGEB – International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology.
Appuntamento al prossimo anno!
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02.05.2023
Il premio Mexicanos Distinguidos 2022 a Diana Eva Bedolla Orozco, ricercatrice di Area Science Park presso Elettra Sincrotrone Trieste
Diana Eva Bedolla Orozco, fisica ricercatrice di Area Science Park distaccata presso Elettra Sincrotrone Trieste, ha ricevuto il premio Mexicanos Distinguidos 2022 per la carriera professionale. Il premio viene riconosciuto annualmente dal Ministero messicano degli Affari Esteri attraverso l’Istituto dei Messicani all’Estero (IME), alle messicane e ai messicani con una carriera di rilievo residenti da almeno 5 anni al di fuori dei confini nazionali. Nel 2022 l’IME ha voluto conferire questo premio ai connazionali che si siano distinti per la loro carriera nei settori della scienza e della tecnologia per promuovere e incoraggiare l’aumento delle donne che partecipano alle carriere scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM).
Diana Eva Bedolla Orozco lavora a Elettra Sincrotrone Trieste come scienziata postdoc di Area Science Park, presso la beamline SISSI-Bio dove si occupa di studiare quesiti scientifici (principalmente biologici) con spettroscopia infrarossa. Arrivata a Trieste dal Messico dopo la laurea in Fisica con una borsa di studio dell’ICTP per un master di due anni in sistemi complessi, i suoi studi sono continuati con il dottorato in neuroscienze alla SISSA (Scuola Internazionale e di Studi Superiori Avanzati) che ha indirizzato le sue ricerche verso le tecniche di sincrotrone applicate ad una combinazione di tecniche (dai raggi X agli IR) riguardanti biologia, chimica, scienze dei materiali, medicina, che da allora ha messo in pratica a Elettra Sincrotrone Trieste (anche grazie a UniTS ed Area Science Park) e in altri laboratori in giro per il mondo. Nella sua prossima avventura gestirà un progetto ideato e formulato da lei stessa, che ha vinto tre anni di finanziamento europeo Marie Sklodowska Curie MSCA per studiare la demenza frontotemporale ed altre malattie neurodegenerative attraverso la spettroscopia vibrazionale, mettendo in collaborazione anche ICGEB, Monash University (Melbourne, Australia) e lo Spedali Civili di Brescia.
La premiazione si è tenuta al Teatro Miela il 17 aprile 2023, in una cerimonia alla quale hanno partecipato l’Ambasciatore del Messico in Italia, Carlos García de Alba, il Console Onorario a Trieste, Graziano Bertogli, la Presidentessa della Rete Globale dei Messicani Qualificati all’Estero, Elisa Díaz, e i membri della comunità messicana residente a Trieste e nella regione nord-occidentale del Friuli Venezia Giulia. L’evento è stato organizzato in occasione della visita a Trieste della Console Generale del Messico a Milano, Maria de los Angeles Arriola Aguirre per l’inaugurazione ufficiale del Consolato Onorario del Messico a Trieste.
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26.04.2023
Test in orbita delle tecnologie PICOSATS a bordo del vettore satellitare ION di D-Orbit
PICOSATS ha annunciato oggi la firma di un contratto con la società di trasporto logistico spaziale D-Orbit per la dimostrazione in orbita del transponder RADIOSAT e dell’antenna BEAMSAT, entrambi in banda K/Ka, a bordo di ION. ION Satellite Carrier è un veicolo multiuso in grado di effettuare il trasporto di satelliti, l’hosting di carichi utili e servizi avanzati di edge computing in orbita in un’unica missione.
Le tecnologie che verranno validate trovano utilizzo nel campo delle telecomunicazioni satellitari d’avanguardia, offrendo, grazie alle loro elevate frequenze di operazione, alte velocità di comunicazione e possibilità di trasferimento di una considerevole mole di dati in tempi ridotti. La missione è prevista per ottobre 2023 in orbita eliosincrona, a un’altitudine di circa 500-600 km.
“Questa opportunità consentirà a PICOSATS di ottenere flight heritage e di entrare nel mercato delle apparecchiature SATCOM con prodotti validati in ambiente operativo reale”, ha dichiarato Arianna Cagliari, VP Business Development.
Fondata nel 2014 come spin-off dell’Università di Trieste, PICOSATS è un’azienda impegnata nella ricerca, nello sviluppo e nella commercializzazione di sistemi di telecomunicazione all’avanguardia per il mercato dei piccoli satelliti e non solo. Il crescente utilizzo di piccoli satelliti in orbite basse per le comunicazioni satellitari e la congestione dello spettro hanno richiesto lo sviluppo di sistemi di telecomunicazione miniaturizzati ad alta frequenza e PICOSATS ha colto l’opportunità di entrare in questo mercato in rapida espansione.
PICOSATS sta attualmente testando in ambiente operativo due transponder progettati per CubeSats e piccoli satelliti, uno in banda K/Ka e uno in banda Ku per applicazioni in orbita geostazionaria. Lo sviluppo di questi prodotti si avvale del know-how acquisito dall’azienda grazie alle varie opportunità offerte dalle Agenzie Spaziali Europea e Italiana. Oltre ai transponder, PICOSATS ha sviluppato anche antenne a tromba in banda K/Ka e Ku e un’antenna a doppio riflettore in banda V per piccoli satelliti.
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26.04.2023
Cnr: accordo quadro con Elettra Sincrotrone Trieste siglato in occasione del centenario
Si è svolto lo scorso venerdì a Trieste l’evento pubblico “La scienza è aperta” organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) per celebrare il centesimo anniversario dalla sua fondazione, avvenuta il 18 novembre 1923. All’evento, organizzato in collaborazione con Elettra Sincrotrone Trieste, Area Science Park, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) e il Conservatorio G. Tartini, e svoltosi con il patrocinio del MUR e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno partecipato la Presidente del CNR, Prof.ssa Maria Chiara Carrozza, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, il dott. Stefano Fabris, Direttore dell’Istituto CNR Officina dei Materiali, il Prof. Alfonso Franciosi, Presidente e Amministratore Delegato di Elettra Sincrotrone Trieste e il dott. Diego Arocchi, vicedirettore di Area Science Park.
“Occorre pensare al concetto di scienza aperta come a un valore aggiunto, in quanto favorisce la circolazione della conoscenza all’interno del mondo scientifico e perché permette di farla arrivare a un pubblico sempre più vasto, accelerando le sue ricadute sulla società”, ha dichiarato la Presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza, presente all’intera giornata. “La comunità del Cnr da anni è impegnata in azioni che puntano alla realizzazione dei principi dell’open science, attraverso la messa a disposizione di strumenti e risorse di condivisione della conoscenza e mediante la partecipazione a iniziative ed eventi di avvicinamento al grande pubblico come quello di oggi qui a Trieste, in cui cittadini e giovani possono entrare nei laboratori e vedere da vicino cosa significa fare ricerca”.
Sull’importanza del concetto di scienza aperta si è dichiarato d’accordo il direttore dell’Istituto officina dei materiali (Cnr-Iom), Stefano Fabris, che ha spiegato: “abbiamo pensato di centrare questa giornata celebrativa sul tema della scienza aperta perché questa è una delle caratteristiche più distintive del modo in cui il Cnr contribuisce al successo del sistema scientifico del Friuli Venezia Giulia, con un modello basato su una grande ricchezza di competenze, di infrastrutture e di laboratori che viene messa a disposizione della comunità scientifica nazionale ed internazionale per abilitare la realizzazione di progetti collaborativi centrati sulle grandi sfide scientifiche e tecnologiche”.
“Il Cnr è per Area Science Park un partner strategico con cui sviluppare progetti su tematiche condivise e complementari”, ha dichiarato Diego Arocchi, in rappresentanza della Presidente di Area Science Park Caterina Petrillo, ricordando le sinergie e i rapporti tra i due enti. “Tra le numerose iniziative a cui lavoriamo assieme, di grande rilievo sono due progetti PNRR finanziati dal MUR: PRP@CERIC, per un’infrastruttura di ricerca altamente specializzata unica in Europa, finalizzata allo studio di agenti patogeni, e NFFA-D, per lo studio di materiali innovativi. Il nostro impegno è rafforzare ulteriormente i rapporti scientifici.”
Alla cerimonia di apertura sono seguite due tavole rotonde, una su “Open Science”, tenutasi nella sede del Cnr di Trieste e l’altra su “Sviluppi e prospettive delle tecnologie quantistiche in FVG”, svoltasi alla SISSA con i saluti del direttore Andrea Romanino. A coronamento della mattinata è avvenuta inoltre la firma di un accordo quadro tra Cnr e Elettra Sincrotrone Trieste, con cui si è stabilito, tra le altre cose, che per i prossimi 5 anni i due enti saranno partner in una cruciale fase di rilancio e rinnovamento delle infrastrutture del sincrotrone.
Nel corso della giornata si è svolto anche l’Open Day alle scuole, e i laboratori sono stati aperti per le visite di circa 180 studenti delle scuole superiori di secondo grado. Per concludere la giornata, al Conservatorio Tartini di Trieste si è svolto il concerto del Centenario a cui ha presenziato il direttore Sandro Torlontano portando i suoi saluti.
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06.04.2023
Progetto LIVER-BRAIN “Rita Moretti”
La Fondazione Italiana Fegato ONLUS ha deciso di assumersi il compito di proseguire la ricerca in campo neurologico della dottoressa Rita Moretti, scomparsa improvvisamente lo scorso ottobre a soli 51 anni, con la creazione di una unità di ricerca apposita, la Liver-Brain Unit “Rita Moretti”.
La Liver-Brain Unit “Rita Moretti” è dedicata proprio alla figura del grande medico e professore universitario in Neurologia con l’intenzione di mantenere vivo, valorizzare ed espandere il suo lavoro. La ricerca della dottoressa Moretti ha contribuito alla scoperta dei rapporti tra morbo di Parkinson e bilirubina e le interazioni tra fegato, vitamina D e patologie vascolari cerebrali.
La ricerca proseguirà attraverso l’approccio molecolare, in un modello sperimentale, del morbo di Parkinson con la possibilità di studiare nuove terapie. L’unità all’interno della Fondazione è già operativa e continuerà a fare ricerca.
La Fondazione sta raccogliendo fondi per finanziare il Progetto Liver-Brain, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Trieste.
Per donare: https://www.retedeldono.it/it/progetti/fif/progetto-liver-brain-rita-moretti
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06.04.2023
I vincitori del Premio Nazionale per l’Innovazione di Anitec-Assinform in visita in Area Science Park
Lunedì 3 aprile abbiamo ospitato in Area Science Park la V del Liceo Scientifico opz. Scienze Applicate Alle Stimmate di Verona, vincitrice del Premio Nazionale per l’Innovazione, giunto alla sua terza edizione e promosso da Anitec-Assinform insieme al Ministero dell’Istruzione e del Merito, per premiare le scuole che, in collaborazione con aziende leader del settore ICT, hanno saputo ideare progetti innovativi in ambito digitale.
Durante la visita, i ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere le attività di ricerca e innovazione svolte nei nostri campus con la testimonianza aziendale offerta da Gruppo Pragma insediata nel nostro PST da diversi anni e con una visita dedicata in Elettra Sincrotrone Trieste.
Inoltre, per sensibilizzare i ragazzi sull’importanza della transizione digitale, i nostri esperti li hanno guidati alla scoperta di alcune delle soluzioni digitali 4.0 presenti nel nostro dimostratore di IP4FVG – La trasformazione digitale in Friuli Venezia Giulia.
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ICT
Premio Innovazione
GLI EVENTI IN AREA SCIENCE PARK
Workshop, corsi, incontri e tavole rotonde a carattere scientifico e divulgativo
RUBRICHE VIDEO
Interviste e video racconti dal mondo della ricerca di Area Science Park